Il Decreto Sostegni Bis prevede una serie di agevolazioni per l’acquisto della prima casa rivolte agli under 36.

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha redatto una guida per orientarsi tra le norme, le scadenze e i requisiti per accedere alle misure.

  1. Cosa prevedono le agevolazioni?

Prevedono l’esonero del pagamento di:

  • imposte di registro
  • catastali
  • ipotecarie

per l’acquisto della proprietà di abitazioni che abbiano i requisiti di “prima casa”, o per il trasferimento o la costituzione di nuda proprietà, usufrutto, uso o abitazione di abitazioni che abbiano i requisiti di “prima casa”.

      2. Quali categorie sono escluse?

Non beneficiano delle agevolazioni fiscali le categorie:

  • A1
  • A8
  • A9

      3. Chi ha diritto alle agevolazioni?

Sono a favore di soggetti che non abbiano ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato e che abbiano un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro annui.

      4. Cosa succede per chi acquista da impresa?

La norma riconosce ai giovani under 36 che comprano la prima casa direttamente da un’azienda costruttrice un credito d’imposta pari all’IVA corrisposta all’impresa.

Il credito d’imposta può essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria,    catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito; può essere utilizzato in compensazione ma in ogni caso non dà luogo a rimborsi.

      5. L’esenzione fiscale vale anche per i mutui?

Le agevolazioni prima casa under 36 prevedono del Decreto Sostegni Bis prevedono anche      l’esenzione dall’imposta sostitutiva (di solito parti allo 0,25%) per finanziamenti e mutui        erogati per l’acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili a uso abitativo e con i requisiti “prima casa”.

La sussistenza dei requisiti per godere di queste agevolazioni fiscali deve essere dichiarata dal mutuatario.

      6. Quando entra in vigore la legge?

Dal 26 maggio 2021 fino al 30 giugno 2022

      7. Quando si decade dai benefici prima casa?

Si decade dall’agevolazione prima casa per

  • dichiarazione mendace,
  • alienazione dell’abitazione prima di 5 anni non seguita dal riacquisto entro l’anno,
  • mancata alienazione entro l’anno dall’acquisto della precedente prima casa.

In queste ipotesi, venendo meno i presupposti per godere delle agevolazioni “prima casa”, l’imposta di registro dovrà essere pagata nella misura del 9%, le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna, oltre all’applicazione di interessi e sanzioni. L’imposta sostitutiva sul finanziamento sarà applicata nella misura del 2%.

      8. Cosa succede se non si rispettano i requisiti di età e di reddito?

Nel caso l’Agenzia delle Entrate riscontrasse l’assenza di requisiti previsti dovranno essere      corrisposte le imposte dovute maggiorate di sanzioni e interessi.

Non essendo venuti meno i requisiti e le condizioni per l’applicazione dell’agevolazione “prima casa”, l’imposta di registro sarà pagata nella misura del 2% e l’imposta sostitutiva per il finanziamento nella misura ordinaria dello 0,25%.